Drieu La Rochelle: il mito dell’Europa

In questo momento più che mai abbiamo bisogno di leggere Drieu La Rochelle. Scrittore e uomo d’azione è stato prontamente messo in ombra perché nella sua vita dedicata alla scrittura e alla guerra non c’è niente che possa essere utilizzato per renderlo un mansueto scribacchino politicamente corretto. Questo è uno dei motivi per cui bisogna leggere Drieu La Rochelle, ma soprattutto è necessario leggere Drieu La Rochelle per la sua idea di Europa, un’Europa identitaria e libera dal giogo degli Stati Uniti e dalla Russia, un’Europa che difende i propri confini e le proprie identità.

Recentemente Passaggio al Bosco Editore ha pubblicato una raccolta di saggi dedicati a Drieu La Rochelle, con il titolo Drieu La Rochelle: il mito dell’Europa. La prefazione scritta da Rodolfo Sideri, ci regala un quadro generale dell’autore francese per avere un’introduzione sulla complessità di questa figura letteraria. Seguono tre saggi firmati da Mario Prisco, Guido Giannettini e Adriano Romualdi, tutti e tre gli autori dipingono un quadro esaustivo e molto chiaro di Drieu La Rochelle, da tratti della sua biografia, alle sue opere alle scelte politiche.

Viene trovato un filo conduttore con tutta l’opera di Drieu La Rochelle, ovvero la decadenza. Drieu non era un profeta, era un uomo colto e lungimirante che ha saputo delineare l’orizzonte del declino dell’Europa quando già la macchina era attiva. L’Europa al tempo di Drieu, era l’Europa della fin de siècle, un’Europa che credevano grande ma che già stava dando segni di cedimento. Drieu vede un’Europa che non ha niente a che vedere con quella di adesso, vede degli Stati Uniti d’Europa, ma non con uno stampo federalista come i parenti d’oltremare hanno ideato, ma un’unione di popoli che difendono la propria identità.

Non manca la riflessione sull’adesione al Fascismo, che rende Drieu La Rochelle tanto complesso quando totalmente indigesto agli antifà contemporanei che decidono chi ha il diritto di essere coronato letterato. La Rochelle non è diventato fascista, si è scoperto fascista. Ha visto nel fascismo la rivoluzione che si auspicava per il suo Paese e per l’Europa intera, quel vento di cambiamento che avrebbe dovuto portare alla disgregazione della società, per far riemergere valori e sentimenti ormai assopiti nell’uomo europeo. Questa raccolta di saggi è una guida per comprendere il pensiero di Drieu La Rochelle, ideale per chi vuole leggere le sue opere, specie se è una prima lettura. Gli approfondimenti biografici e letterari sono fondamentali per affrontare uno scrittore complesso e importante come il saggista normanno.

di Flavia Costadoni

Redazione

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