Una donna alla guida di una compagnia d’assalto del San Marco

E’ dei giorni scorsi la notizia che una donna, per la prima volta nella storia, ha assunto il comando di una compagnia d’assalto (la “Bafile” – alle dipendenze del 1° Battaglione “Grado” – composta da 108 uomini e una donna) della brigata marina San Marco, di stanza a Brindisi.

Stando a quanto si legge su Difesaonline.it, “Immediatamente proiettata all’interno del teatro della Mare Aperto 2021, esercitazione a partiti contrapposti della Marina Militare avente lo scopo di incrementare la combat readiness degli assetti partecipanti, il Tenente di Vascello Ambra Francolini (questo il nome dell’ufficiale, cesenate di 30 anni) ha subito affrontato l’attività con la grande preparazione e professionalità, propria di tutti i componenti della Forza da Sbarco”.

La missione l’ha vista operare simulando un complesso scenario di crisi, nell’ambito del quale sono state portate a termine operazioni come raid anfibi e recupero di personale civile in zone ostili.

“L’importante terreno di prova – sottolinea inoltre il citato sito di informazione sulle Forze Armate italiane – ha permesso al neo-comandante di mettere in pratica, ricoprendo un incarico di vertice, le doti e le qualità acquisite in duri anni di addestramento aggiungendo così ulteriori grandi traguardi al grande libro che custodisce la storia del San Marco”.

Ci sentiamo di dire, a commento di questa notizia, che sicuramente il Tenente di Vascello Francolini si è conquistata l’onere e l’onore del comando con grande impegno e fatica. E l’ha ottenuto, con buona pace delle femministe e di chi preme per le cosiddette “quote rosa” (o “quote panda”?) non in quanto donna ma in quanto ufficiale in gamba di una gloriosa formazione delle nostre Forze Armate.

Cristina Di Giorgi

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